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Strumenti
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Chi ne può beneficiare
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Quali benefici sono previsti
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NUOVI INVESTIMENTI DI IMPRESE ARTIGIANE (ARTIGIANCASSA)
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Imprese artigiane; consorzi e società consortili costituiti, anche in forma cooperativa
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Acquisto, costruzione, ammodernamento, ampliamento e locazione di immobili e laboratori;
acquisto e locazione di macchine e attrezzi (anche automezzi con caratteristiche strettamente correlate all’esercizio dell’attività);ù
formazione di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, fino al 30% dell’9nvestimento globale.
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ACQUISTO O VENDITA DI NUOVE MACCHINE UTENSILI O DI PRODUZIONE
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Piccole e medie imprese industriali, commerciali, di servizi o agricole e imprese artigiane
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Acquisto o leasing di macchine utensili o di produzione nuove di fabbrica (le imprese venditrici devono appartenere ad uno degli stati dell’Unione Europea) utilizzate sul territorio nazionale, il cui utilizzo sia funzionalmente collegato all’attività economica svolta dall’impresa.
Il costo unitario del macchinario on deve essere inferiore a 516,45 euro e non superiore a 1.549.270,69 euro.
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INCENTIVI PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA
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Imprese produttrici di beni o di servizi, o esercenti attività di trasporto;
imprese agro-alimentari che svolgono prevalentemente attività industriale;
imprese artigiane di produzione di beni
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Ricerca industriale (piani, progetti, disegni e prototipi) per prodotti, processi produttivi e servizi nuovi o migliorati (non di routine);
ricerca pianificata o indagini critiche per mettere a punto notevoli miglioramenti di prodotto, processo o servizi.
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CREDITO ALLA COOPERAZIONE (FONCOOPER)
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Cooperative iscritte nei registri prefettizi e rientranti nei limiti delle PMI
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Dotazione, incremento o ammodernamento dei mezzi di produzione o dei servizi tecnici, commerciali ed amministrativi dell’impresa;
miglioramento della qualità dei prodotti e della competitività sul mercato;
razionalizzazione del sistema retributivo;
ristrutturazione e riconversione degli impianti.
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AIUTI ALL’IMPRENDITORIA FEMMINILE
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Società cooperative e di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da donne;
società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
imprese individuali gestite da donne
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Nuove attività;
acquisto di attività preesistenti (cessione di attività, cessione di ramo d’azienda, contratto di affitto quinquennale);
innovazione di prodotto, tecnologica ed organizzativa;
acquisizione di servizi.
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INVESTIMENTI NELLE AREE DEPRESSE PER PICCOLE IMPRESE ARTIGIANE
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Imprese artigiane del settore manifatturiero e dei servizi
(altri settori non interessano i questa sede: estrattivo, costruzioni, energia)
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Costruzione, ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione, riconversione, riattivazione, trasferimento degli impianti.
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AUTOIMPRENDITORIALITA’
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Nuove società o cooperative costituite da giovani in età tra i 18 ed i 29 anni, residenti nei territori previsti dalla normativa (vedere l’elenco in www.opportunitalia.it/territori)
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Contributo a fondo perduto e mutuo a tasso agevolato fino al 60 – 80% delle spese ammissibili previste nel progetto di impresa, sostenute dopo la presentazione della domanda:
investimenti
studio di fattibilità
terreno
opere edilizie connesse all’attività produttiva (massimo 40%)
allacciamenti
macchinari
impianti e attrezzature nuovi di fabbrica
altri beni materiali e immateriali che servano per diversi anni del ciclo produttivo
spese di gestione
materie prime, semilavorati, prodotti finiti
servizi di terzi concernenti l’attività del progetto
oneri finanziari
canoni di locazione
quote di interessi sui canoni di leasing
(non sono ammissibili le spese di gestione relative a:
oneri relativi al mutuo agevolato; oneri derivanti da debiti con i fornitori; tasse; salari; stipendi e contributi; IVA; rimborsi a soci prestatori d’opera; spese di rappresentanza, viaggi, ecc.)
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AUTOIMPIEGO
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a) lavoro autonomo (prestito d’onore)
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Persone fisiche con:
maggiore età al momento della presentazione della domanda;
non occupazione nei sei mesi precedenti;
residenza nei territori previsti dalla normativa (vedere l’elenco in www.opportunitalia.it/territori)
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Sono agevolate solo le iniziative realizzate sotto forma di ditta individuale.
E’ finanziabile l’acquisto di beni di investimento:
60% (max 15.000 €) a fondo perduto
40% (max 10.000 €) prestito agevolato da restituire in 5 anni.
Le spese ammissibili per l’investimento sono:
attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti
beni immateriali a utilità pluriennale
ristrutturazione di immobili (entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti ammessi)
Non sono ammissibili al finanziamento le spese: per l’acquisto di terreni; per la costruzione e/o l’acquisto di immobili; sostenute anteriormente al provvedimento di agevolazione.
Per la gestione viene erogato un contributo a fondo perduto per un massimo di 5.000 € per le spese ammissibili effettivamente sostenute nel primo anno di attività
Le spese ammissibili per la gestione comprendono:
materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
utenze e canoni di locazione per immobili;
oneri finanziari (esclusi quelli sul mutuo agevolato)
Non sono ammissibili le spese: per prestazioni di servizi (consulenze, pubblicità…); per stipendi e salari; sostenute anteriormente al provvedimento di agevolazione.
Servizi gratuiti di consulenza in materie tecnico-gestionali sono previsti nella fase di avvio dell’iniziativa, forniti da organismi specializzati (tutor) per massimo un anno.
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b) microimpresa
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Società di persone nelle quali almeno la metà dei soci abbia:
maggiore età al momento della presentazione della domanda;
non occupazione nei sei mesi precedenti;
residenza nei territori previsti dalla normativa (vedere l’elenco in www.opportunitalia.it/territori)
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Agevolazioni finanziarie, che possono arrivare a coprire il 100% delle spese di investimento e una parte delle spese di gestione, entro il limite (detto “de minimis”) pari a 100.000 euro.
Le spese ammissibili per l’investimento sono:
attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti
beni immateriali a utilità pluriennale
ristrutturazione di immobili (entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti ammessi)
Non sono ammissibili al finanziamento le spese: per l’acquisto di terreni; per la costruzione e/o l’acquisto di immobili; sostenute anteriormente al provvedimento di agevolazione.
Le spese ammissibili per la gestione comprendono:
materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
utenze e canoni di locazione per immobili;
oneri finanziari (esclusi quelli sul mutuo agevolato)
Non sono ammissibili le spese: per prestazioni di servizi (consulenze, pubblicità…); per stipendi e salari; sostenute anteriormente al provvedimento di agevolazione.
Servizi gratuiti di consulenza in materie tecnico-gestionali sono previsti nella fase di avvio dell’iniziativa, forniti da organismi specializzati (tutor) per massimo un anno.
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c) franchising
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Ditte individuali, società di persone, società di capitali, nelle quali almeno la metà dei soci (il titolare per le ditte individuali) abbia:
maggiore età al momento della presentazione della domanda;
non occupazione nei sei mesi precedenti;
residenza nei territori previsti dalla normativa (vedere l’elenco in www.opportunitalia.it/territori)
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Agevolazioni finanziarie, che possono arrivare a coprire il 100% delle spese di investimento e una parte delle spese di gestione, entro il limite (detto “de minimis”) pari a 100.000 euro.
Le spese ammissibili per l’investimento sono:
attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti
beni immateriali a utilità pluriennale
ristrutturazione di immobili (entro il limite massimo del 10% del valore degli investimenti ammessi)
Non sono ammissibili al finanziamento le spese: per l’acquisto di terreni; per la costruzione e/o l’acquisto di immobili; sostenute anteriormente al provvedimento di agevolazione.
Le spese ammissibili per la gestione comprendono:
materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
utenze e canoni di locazione per immobili;
oneri finanziari (esclusi quelli sul mutuo agevolato)
Non sono ammissibili le spese: per prestazioni di servizi (consulenze, pubblicità…); per stipendi e salari; sostenute anteriormente al provvedimento di agevolazione.
Servizi gratuiti di consulenza in materie tecnico-gestionali sono previsti nella fase di avvio dell’iniziativa, forniti da organismi specializzati (tutor) per massimo un anno.
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