Una volta definiti target e posizionamento, si può procedere a pianificare le azioni per la creazione d’impresa con lo scopo di:
- concretizzare la strategia stabilita, in progetti di azione
- definire le azioni che sarà necessario attuare
- pianificare le azioni nel tempo
- prevedere l’investimento di capitale necessario
- fare un piano di finanziamento.
L’impostazione di base tiene conto degli elementi fondamentali: prodotto, prezzo, distribuzione, comunicazione.
Il prodotto non è solamente ciò che si vende, ma “ciò che permette di rispondere alle attese ed ai bisogni del consumatore”.
Gioca un ruolo fondamentale nel successo dell’impresa: se non soddisfa alcun bisogno del consumatore, non si venderà e l’impresa cesserà di esistere.
Il prezzo è percepito dal cliente come il mezzo di differenziazione fra più imprese che propongono prodotti simili o sostituibili. Per l’impresa, è l’elemento che permette di misurare l’adeguatezza (o non) della sua politica commerciale. Per determinarlo, non basta tener conto dei costi e del margine, vanno considerate anche la concorrenza e le aspettative dei clienti.
La politica di distribuzione deve permettere all’impresa di utilizzare i mezzi più efficaci per accostare i suoi prodotti o servizi alla clientela, ed allo stesso tempo di facilitare e ottimizzare le vendite.
La comunicazione deve essere coerente con gli altri fondamentali: non basta sia episodica, deve avere obiettivi precisi.
La redazione del piano d’azione prevede: obiettivi, attività necessarie per raggiungerli, calendario delle attività nel tempo (a breve, medio o lungo termine) e valutazione del budget.
Come
esempio può valere la scheda seguente:
Scheda tipo per l'impostazione di un piano di azione